La figlia di Moriccioli: «Pena severa al killer»

È slittato al 20 dicembre, per motivi procedurali, l’esame della posizione di Relu Margelu, il romeno di 18 anni accusato di aver ucciso, dopo una selvaggia aggressione, il ciclista romano Luigi Moriccioli, di 60 anni, lo scorso 17 agosto sulla pista ciclabile, in prossimità di Tor di Valle. Ieri era in programma l’inizio del processo con il giudizio immediato limitatamente alle accuse di lesioni gravi e rapina, formulate dalla procura prima del decesso del ciclista, avvenuto dopo un’agonia di 40 giorni. Ora il giovane è anche accusato di omicidio preterintenzionale, accusa che secondo la figlia di Moriccioli, Roberta, non rende piena giustizia al padre: «Confidiamo in una pena severa che possa essere un monito significativo per chi commette reati così efferati. Aspettiamo fiduciosi il corso degli eventi e comunque in tal senso i nostri interessi e quelli di mio padre saranno rappresentati dal nostro legale di fiducia Carlo Fulvio Maiorca».