La figlia di Wanna Marchi: «Pronta per girare il mio primo film porno»

Annuncio choc di Stefania Nobile: «Entro nella scuderia di Schicchi e sono disposta a tutto»

Nino Materi

Riccardo Schicchi è un furbacchione e Stefania Nobile la sa molto, ma molto lunga; il gatto e la volpe, a confronto, sono dei poveri ingenui. Inevitabile quindi che i due (Schicchi e Nobile, non il gatto e la volpe) si incontrassero per confezionare una «notizia bomba» destinata a far arrossire anche gli habitué delle luci rosse: «Stefania, la figlia di Wanna Marchi, si dà all’hard». Insomma, film bollenti con protagonista la teleimbonitrice finita nei guai giudiziari e per la quale il pm di Milano ha chiesto 13 anni di carcere con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata.
Nell’attesa della sentenza, la premiata ditta Schicchi&Nobile ha pensato di sfruttare al massimo la visibilità mediatica dell’imputata che il pubblico ministero del processo ha definito «una donna di rara perfidia umana». E così per rilanciare l’ennesima edizione di un ormai stanco Misex (la tradizionale «fiera del sesso» che si svolge ogni anno a Milano), ecco lo scoop al Viagra ad uso e consumo dei giornalisti pronti ad abboccare: «Stefania Nobile, nuova pornostar della scuderia Schicchi».
Lei, Stefania, rintracciata dal Giornale mentre stava andando a far visita a Lele Mora (che probabilmente sarà il suo nuovo agente pubblicitario) conferma tutto: «Oggi, grazie all’incontro con Riccardo Schicchi, è nata una nuova persona». Una persona con tanto di minigonna e collant metallizzato che annuncia solenne: «Il pm che ha chiesto per me 13 anni di carcere ha detto nella sua arringa che merito l’inferno. Bene, è proprio all’inferno che ho incontrato Riccardo Schicchi. Un piacevole incontro al termine del quale ho accettato di avere un ruolo hard nell’ambito della sua attivita cinematografica. Vivo le cose sempre da protagonista, nel bene e nel male. Lo farò anche in questa esperienza per me inedita». Un’attività - quella interna al mondo delle pellicole porno - decisamente originale per una persona che si è sempre dichiarata «molto spirituale» e che, fisicamente, non corrisponde certo ai canoni delle star vietate ai 18 anni: «Guardi che il mio fisico regge benissimo e quando verrà a vedere il mio film se ne accorgerà personalmente - replica al Giornale una Stefania Nobile decisamente su di giri -. Quanto all’aspetto morale di questo lavoro, non ho proprio nulla di cui vergognarmi... Ne ho parlato con mia madre e anche lei è d’accordo (anzi, “d’accordooooo!”, ndr) con me».
Al suo fianco gongola Riccardo Schicchi che, per la gioia dei fotografi, prende in braccio Stefania in versione «lolita». «Lolita» fino a un certo punto, visto che la Nobile ha 40 anni suonati, anche se la sua grande energia le dona un fascino che effettivamente può stuzzicare una certa libido. Intanto Schicchi, storico manager di pornostar doc (Moana Pozzi, Cicciolina, Luana Borgia, Eva Henger ecc.) gioca a fare il talent scout: «Per Stefania ho in mente un ruolo da dominatrice, lei mi ha detto di essere disposta a tutto e i primi provini sono andati benissimo».
Lei lo guarda rapita con un’espressione maliarda: «Meglio le fiamme dell'inferno che l'umido delle prigioni. Se devo bruciare, sempre meglio bruciare di passione». Dietro di lei due vere pornostar, ospiti anch’esse della presentazione del Misex, si danno di gomito: «Se questa qui diventa una pornostar, noi ci facciamo suore...».