Il figlio 28enne del Caro Leader è già il numero 2 del regime rosso

Seul Kim Jong-un, terzogenito ed erede designato del dittatore nordcoreano Kim Jong-il, è il secondo in ordine di importanza nella gerarchia della dittatura. Lo conferma la lista pubblicata ieri dal regime in occasione dell’organizzazione dei funerali di Jo Myung-rok, uno dei massimi dirigenti della Corea del Nord morto sabato all’età di 82 anni.
Nella Commissione statale incaricata per organizzare e presiedere le esequie solenni, che si dovrebbero tenere il prossimo 10 novembre, Jong-un viene subito dopo il padre Jong-il. Si tratta di una chiara indicazione, che arriva dopo la nomina del ragazzo ventottenne a generale a 4 stelle e a vice presidente della Commissione militare centrale. Le due nomine sono state confermate durante il Plenum del Partito dei lavoratori nordcoreani che si è svolto in ottobre, ma in quell’occasione non era stato annunciato il nome del successore. La lista di ieri colma quella mancanza, indicando con chiarezza che dopo il «Caro Leader» salirà al potere suo figlio. Fonti di AsiaNews spiegano: «Appena 40 giorni fa Jong-un era al sesto posto nella lista del potere. Questa avanzata si spiega con due avvenimenti: da una parte ci sono le condizioni di salute di Kim Jong-il, che sembrano peggiorare in maniera progressiva; dall’altra c’è la ferocia del ragazzo, che con minacce e ricatti sta allontanando tutti i possibili rivali nella corsa al potere».