Il figlio di Billè: «Mai stato socio di Ricucci»

Roma. La mancata scalata a Rcs da parte del finanziere romano Stefano Ricucci si arricchisce di nuovi spunti. Ieri Andrea Billè, figlio del presidente attualmente sospeso di Confcommercio, ha smentito le voci di una sua presunta partecipazione nelle società di Ricucci, la Magiste. «Andrea Billè non è mai stato socio di Ricucci», ha detto il legale della famiglia Billè. Secondo alcune indiscrezioni di stampa, il 20% della Magiste international SA sarebbe passata dal finanziere romano ad Andrea Billè. Il giovane Billè, interrogato in Procura, ha deciso di non rispondere. Secondo l’avvocato, invece, quelle azioni Magiste international consegnate al giovane Billè non sono state mai vendute da Ricucci: si trattava invece «di un deposito momentaneo» tanto che, continua il legale, «c'è una ricevuta di riconsegna delle azioni». Intanto Sergio Billè è invece stato espulso dalla Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi dove sedeva alla presidenza. La richiesta è arrivata dalla giunta di presidenza della Fipe dopo la richiesta dello stesso ex presidente di invalidare la riunione della giunta del 3 febbraio scorso.