Il figlio del boss accusato di 3 delitti ma lasciato libero

Sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per due anni a Paceco, in provincia di Trapani, per Vito Marino, 46 anni, figlio di un capomafia ma, soprattutto, indiziato di un triplice omicidio commesso a Brescia ad ottobre del 2006. I giudici della sezione misure di prevenzione del tribunale, su proposta del questore di Trapani, hanno deciso di imporgli solo la misura di «prevenzione» in quanto «soggetto pericoloso». Per il triplice delitto Marino è stato condannato all’ergastolo, insieme al cugino Salvatore, dalla corte d’Assise d’Appello di Brescia. La Cassazione, poi, ha annullato la sentenza e rinviato a Milano per un nuovo giudizio.
Commenti

Franco-a-Trier

Dom, 17/06/2012 - 09:29

ma gli italiani sono giusti sopratutto onesti i tedeschi che non lo sono,si perche se questo tipo fosse condannato in Germania andrebbe in galera e fino all'ultimo giorno ci starebbe,quindi gli italiani sono piu' bravi.