Un figlio d’arte tra rivista, cinema e teatro

Piero Mazzarella, nato nel 1928 a Caresana, presso Vercelli, è figlio d’arte, essendo stati entrambi i suoi genitori attori. Si è dedicato al teatro da quando aveva 10 anni (sostenendo en travesti un ruolo femminile in uno spettacolo tratto da I Miserabili di Hugo) per poi passare, nel dopoguerra, alla rivista. Ma è in seguito che conoscerà grande fortuna, consacrandosi alla rivalutazione del teatro in dialetto. A Milano diviene popolarissimo nel repertorio meneghino dirigendo nel corso degli anni ’80 prima il Teatro San Calimero e poi il Teatro della 14ma. È stato interprete prediletto da Giorgio Strehler con il quale ha recitato, nel ’61, in El nost Milan di Bertolazzi. Negli anni ’90 ha interpretato, sotto la direzione di Andrée Ruth Shammah, La tempesta di Tadini e Re Lear di Shakespeare. È stato anche attore in film diretti da Lizzani, Petri, Risi e Festa Campanile. La prossima estate sarà in scena al teatro San Babila con un lavoro scritto dal fratello Rino Silveri.