Il figlio vota contro il padre per il parco di famiglia

Era decisamente un «trasporto eccezionale». Non per le dimensioni extralarge, quanto per il tipo di materiale e di «confezionamento». Persino le guardie del corpo forestale, avevano difficoltà a credere ai loro occhi. Quei due stranieri che viaggiavano con aria indifferente sulla loro auto avevano un montone vivo legato e impacchettato in un sacco di plastica nel bagagliaio dell’auto.
Per questi i due uomini, di origini marocchine, sono stati denunciati per maltrattamento di animali, oltre a ricevere le sanzioni amministrative per il mancato possesso della documentazione che deve seguire il trasporto di animali di allevamento. I due nordafricani sono stati fermati dalle guardie del corpo forestale di Casarza Ligure. L’animale è stato visitato da un veterinario della Asl: sulle zampe aveva già dei segni di lesioni dovuti ai lacci stretti.
Alla richiesta del perché l’animale venisse trasportato in quelle condizioni, il proprietario dell’auto ha spiegato di volerlo allevare nel giardino di casa. Ma proprio martedì era stata la festa del Sacrificio «Aid Al Adha», antica ricorrenza religiosa musulmana nell’ambito della quale è previsto l’uccisione di pecore e montoni. Un particolare che aumenta i sospetti sul maltrattamento che avrebbe subito l’animale, che è stato sequestrato e affidato ad un’azienda agricola della zona.