Figo da copertina Cruz acrobata

INTER
6 JULIO CESAR. Vien flagellato da gente che gli arriva davanti con facilità.
5 MAICON. Inquietante nel suo difendere, un po’ troppo assenteista anche in fase di attacco.
5 BURDISSO. Scorpacciata di errori difensivi che portano diversi danni. Rassicurante solo quando colpisce di testa.
6 MATERAZZI. Un bel daffare: si allunga come una piovra per arrivare dappertutto. Talvolta si salva col mestiere.
5 GROSSO. Rende quando tira bordate. Molto meno quando difende. Dal 7’ st STANKOVIC 6,5. Entra e la squadra prende quota.
6 ZANETTI. Cerca ritmo e sostanza. Ma è troppo solo.
5,5 DACOURT. Affannato, soprattutto quando viene attaccato. Dal 17’ st IBRAHIMOVIC 6. Gioca col freno tirato.
6 CAMBIASSO. Molto comprimario e poco protagonista: gli manca il guizzo che cambi faccia al gioco del centrocampo.
7,5 FIGO. Propone il repertorio giocando su entrambe le fasce. È il più credibile e continuo, e se gli altri non gli danno una mano ci pensa da solo: con due cross che valgono i gol.
6,5 ADRIANO. Gattone ronfante per metà partita. Poi segna il gol che gli mancava da due mesi e torna gattone di razza.
5,5 CRESPO. Subisce un placcaggio in area prima di farsi male (problema muscolare alla coscia sinistra). Spreca qualcosa. Dal 32’ pt CRUZ 7. Segna due gol non validi e quello valido che vale spettacolo e rimonta. Acrobata del gol.
ALL.: MANCINI 6. Se l’è vista brutta. Ma nella ripresa la squadra ha cambiato faccia e ritmo.
PALERMO
6 FONTANA. Tutto bene, finchè l’Inter non raddrizza la mira.
6,5 ZACCARDO. Ottimo come attaccante di complemento: vedi il gol. Quando difende non ha mezze misure.
6 BARZAGLI. Grande lottatore a tutto campo. In difesa soffre i guizzi in velocità e i colpi di testa.
5,5 DELLAFIORE. Produttivo, senza lampi.
5 DIANA. Sorveglia la fascia, Figo lo tiene in ansia.
6 GUANA. Bravo nel far girare la palla e nel chiudere i varchi.
6,5 SIMPLICIO. Regista dello svelto giocare dei centrocampisti. Gioca dove serve e come serve.
6 BRESCIANO. Crea scompiglio: manca il colpo da ko.
6,5 CASSANI. Satanello: rischia un rigore grande come una casa, corre e pasticcia, prende una traversa, si mangia un gol.
6,5 CARACCIOLO. Implacabile killer. Non perdona.
5,5 CAVANI. Crea spesso il diversivo e rischia di far male.
ALL.: GUIDOLIN 6. Nel primo tempo trova riscatto anche il suo gioco.
Arbitro:RIZZOLI 5. Non vede un rigore. Ai tempi di Moggi avrebbe fatto pensare.