Figo raccomanda Maniche a Moratti

Il portoghese sponsor del compagno di nazionale. Simplicio o Barone le alternative

«Mi manda Figo», così il portoghese Nuno Maniche cerca di forzare la mano all’Inter per vestire subito il nerazzurro dopo che il campione portoghese dell’Inter da Dubai ha sponsorizzato il connazionale. «È quel tipo di giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere perché è utile al collettivo e ha qualità individuali. Quanto al suo presunto brutto carattere, non ho mai avuto problemi con lui in nazionale. L’esperienza in Russia gli è andata male, ma questo non significa che sia un giocatore polemico. Ha invece una forte personalità e questo significa che ha il carattere giusto per voler giocare sempre bene».
Pensieri e parole di Figo, assente dai campi dal 4 novembre quando in uno scontro con Nedved riportò la frattura del perone. «Adesso sono guarito, soffro un po’ per qualche fastidio muscolare perché sono rimasto tanto tempo senza correre, però va sempre meglio e non vedo l’ora di tornare a lavorare con la squadra», afferma Figo che poi puntualizza sul suo possibile trasferimento in America a fine stagione: «In questo momento non penso a questa possibilità perché ho altre cose in mente. Devo rimettermi a posto, giocare e vincere con l’Inter e sfruttare al meglio questi sei mesi nel calcio italiano».
Certo che, se dovesse arrivare Maniche, Figo potrebbe anche decidere di restare e diventare l’erede di Facchetti come ambasciatore dell’Inter all’estero (ma come farà a resistere alla tentazione dei 10 milioni di dollari offertigli per due stagioni negli States?). E gli indizi fanno proprio pensare che sarà il 30enne centrocampista ex Porto a rimediare agli infortuni di Dacourt e Vieira, mentre Stankovic testerà in questi giorni le condizioni del tallone. Tutto verrà deciso nel summit di mercato di mercoledì prossimo quando Branca e Mancini si confronteranno per scegliere un centrocampista tra Maniche, Simplicio, Barone e l’italo-argentino Valeri sponsorizzato da capitan Zanetti. Con il possibile inserimento a sorpresa dell’altro argentino (con passaporto comunitario) Fernando Belluschi che il River Plate ha appena ceduto all’Olympiakos, ma che coi greci non ha ancora firmato in attesa delle decisioni dell’Inter.
Maniche è in rotta con il club di appartenenza, l’Atletico Madrid, che l’aveva acquistato per 9 milioni dal Chelsea e in particolare col tecnico Javier Aguirre che nelle ultime tre partite (Panathinaikos, Espanyol, Granada) non l’ha convocato. E galeotta era stata proprio l’andata di Copa del Re col Granada, quando Maniche, per ripicca, si era autoescluso per un infortunio fantasma, mandando Aguirre su tutte le furie e ricevendo anche il suo rimbrotto davanti ai compagni. Per il portoghese, che non vuole perdere con la nazionale le finali dell’europeo, c’è anche un’offerta del Tottenham di 6 milioni, mentre l’Inter non vorrebbe sborsarne più di 3-4. Ma sarà proprio lo sponsor Figo a convincerlo a scegliere Milano.
Altri affari del mercato che apre oggi i battenti: Zampagna passa dall’Atalanta al Vicenza, Sivok va allo Sparta Praga in prestito, mentre Budel ha rescisso il contratto col Cagliari. In Spagna invece il Valencia ha preso dal Boca Juniors l’argentino Banega (seguito anche dalla Juve) per 20 milioni di dollari e in Inghilterra Lampard vuole chiudere la carriera nel Chelsea.