Figueres, la città di Salvator Dalí tra mistero e realtà

Barcellona ma non soltanto. Vi sono anche da perlustrare i dintorni, ai confini della città o poco più in là. C’è pure questo nella guida del National Geographic, che accompagna i visitatori in molte escursioni, tra i vigneti e i monasteri cistercensi, lungo le spiagge della Costa Brava spingendosi fino a Sitges e la sua Calle del Pecado, la strada del peccato notturno, ma anche a perlustrare alcune bellezze mirate. Li porta fino a Figueres, dove Salvador Dalí nacque e morì e tutto si è adeguato al suo spirito surreale, a cominciare dalla spettacolare casa-mausoleo, ma anche a Tarragona per visitare gli scavi archeologici romani ma anche per divertirsi a Port Aventura, la risposta catalana a Disneyland. E la guida segnala persino Terrassa, che ha un vecchio centro cittadino incastonato tra sobborghi di caseggiati dormitorio, forse non proprio un’attrazione se gli studenti giapponesi di ingegneria arrivano qui per capire cosa non dovranno mai progettare.