Figueroa verso l’Argentina per chiudere l’attacco Cavani, Pazzini o Pellissier

Pellissier, Cavani e Pazzini. La margherita da sfogliare per arrivare al nuovo attaccante del Genoa avrebbe ora tre petali: due corredati di offerte al Chievo Verona e al Palermo, il terzo fatto di una corte serrata alla Fiorentina per arrivare a quello che è il vero sogno di Gian Piero Gasperini. Radiomercato segnala in domani il giorno decisivo per la chiusura dell'affare. Sul fronte dell'attaccante del Chievo Verona oggi potrebbero però già arrivare segnali importanti dall'incontro tra la punta e il suo attuale presidente Campedelli. Sul tavolo c'è in discussione un adeguamento del suo contratto per allinearsi all'offerta rossoblù che propone un 1,2 milioni di euro a stagione per quattro anni.
Un impegno importante di fronte al quale il massimo dirigente clivense potrebbe tirarsi indietro spalancando le porte del Genoa all'attaccante. Tramontata invece l'ipotesi Paloschi che lunedì l'amministratore delegato del Milan Galliani aveva avvicinato alla società rossoblù. Il giovane attaccante non avrebbe il profilo indicato dal tecnico del Grifo. In questo ballo delle punte sarebbe ovviamente coinvolto Figueroa. Lucho, che ieri si è allenato a parte per un leggero trauma distorsivo alla caviglia è stato richiesto dalla Reggina, ma alla fine potrebbe tornare in Argentina al Boca Juniors che dopo il grave infortunio a Martin Palermo si trova sguarnito nel reparto offensivo. Ma il Genoa potrebbe anche non fermarsi al rinforzo in attacco. La Juventus avrebbe infatti definitivamente mollato la presa su Appiah sul quale ora potrebbe assestare il colpo decisivo la società del presidente Preziosi. Sei giorni di fuoco o forse meno per dare un volto definitivo ad un Genoa che continua la sua preparazione a Pegli. Ieri si è rivisto Vanden Borre, tornato dall'esperienza olimpica con la Nazionale belga, che potrebbe essere l'alternativa a Rossi nel centrocampo sperimentale che a Catania dovrà fare a meno di Milanetto squalificato. Al Genoa Store è proseguita senza sosta la corsa all'abbonamento, 170 tessere vendute nella sola giornata, corsa che potrebbe registrare un ulteriore impennata per l'ultimo colpo in attacco.