In prima fila ascolta l’inno Poi applaude

Quando a metà luglio aveva mandato a quel paese l’Inno di Mameli con tanto di dito medio alzato e di «Toh!!» s’era scatenato il putiferio. Aperture di giornali, repliche scandalizzate, inchieste della magistratura. Ieri invece, a Edolo, il Senatùr era in prima fila, muto e attento, ad ascoltare la fanfara dei carabinieri. Un concerto in piazza concluso con «Fratelli di Italia...». E la gente in piedi, qualcuno la mano sul petto, qualcun’altro ad accennare il «Po-poropò-poropò». E lui, Bossi, in silenzio fino alla fine. All’ultima nota, nessun colpo di scena, stavolta. S’è alzato in piedi, ha applaudito convinto, e s’è persino lanciato a stringere a la mano al direttore di fanfara. Tanto di cappello. O di... elmo di Scipio.