Filippi record, il nuoto mondiale fa 100

Oro e mondiale della romana negli 800 stile libero agli europei di Fiume. E’ il centesimo primato del 2008. Ma i nuovi costumi hanno cambiato faccia a questo sport. Magnini batte un colpo <br />

Il bel sorriso di Alessia Filippi diventa lo spot di un record del mondo. Il nuoto italiano sta trasformandosi in cannibale anche nei primati in vasca. La Filippi si è aggiunta a Novella Calligaris (800 sl) e a Federica Pellegrini (200 e 400 sl) nell’olimpo delle donne da record: oro e primato mondiale negli 800 stile libero degli europei in vasca corta. Con aggiunta di una chicca: è il centesimo primato mondiale dell’anno del nuoto. Una cascata di tempi mai visti nella storia di questo sport, un segno dei tempi ma forse il segnale che qualcosa che non va.

Non è pensabile che sia così facile battere tempi e primati, che nuotatori di medio livello (non è il caso della Filippi) diventino d’improvviso dei fulmini. I nuovi costumi, i costumi della discordia e del sospetto, hanno cambiato la faccia del nuoto ma forse lo hanno reso meno credibile. Ed ora che gli americani hanno intrapreso la guerra contro questa sorta di novità tecnologica c’è la possibilità di tornare indietro e credere di più, e con miglior soddisfazione, ad ogni nuovo record.

Il 2008 resterà l’anno delle meraviglie e fra queste ce ne sono tante italiane. Alessia Filippi ha confermato la sua bravura: dopo l’argento negli 800 sl ai Giochi olimpici. Stavolta è oro (meno importante, si tratta di vasca corta), decisivo per convincerla dove cercare il suo futuro. Ha infilato il sesto titolo della carriera, tra 400 e 800, battuto la francese Coralie Balmy, rampante di successo, e la danese Lotte Friis. Ha distribuito le forze e forzato nella seconda parte della gara per chiudere in 8’04”53, oltre tre secondi sotto il record dell’americana Kate Ziegler ed anche sotto il primato europeo dell’inglese Adlington, che l’ha battuta ai Giochi. La piscina di Fiume porta buono agli italiani, hanno fatto incetta di record italiani, europei e mondiali, fors’anche per merito di chi l’ha progettata: guarda caso uno studio milanese.

Di ritorno dall’Isola dei famosi, Filippo Magnini è tornato fra i famosi dei 100 stile libero andando a migliorare il suo primato italiano di tre anni fa: 46”49, tre centesimi meglio dell’altro. Anche se il francese Amaury Leveaux (45”76) ha sfiorato il primato del mondo del connazionale Bernard. Altri record italiani sono venuti da Mirco Di Tora nei 50 dorso e dalla staffetta 4x50 stile libero femminile (1’40”27) che, in ultima frazione. Ha avuto Federica Pellegrini. Ma la domanda resta sempre nell’aria: nuoto reale o artificiale?