Filippine Appello via radio dell’italiano rapito: «Tirateci fuori»

I tre operatori della Croce Rossa internazionale, tra cui l’italiano Eugenio Vagni, rapiti il 15 gennaio scorso nelle Filippine, hanno lanciato un appello via radio alle autorità affinché li liberino presto. «Per favore trovate un modo per tirarci fuori», ha detto Vagni in un’intervista di 15 minuti alla radio cattolica dzEc, aggiungendo di essere trattato bene dai rapitori, sospettati di avere legami con un gruppo militante islamico. «Veniamo trattati come ospiti. Mangiamo quello che mangiano loro e se abbiamo bisogno di qualcosa, escono e vanno a prenderlo per noi. Stiamo bene», ha raccontato, spiegando che lui e gli altri prigionieri sono tenuti «sotto un tetto» in un’area boscosa nell’entroterra della parte meridionale dell’isola di Jolo, dove sono stati rapiti. La stazione radiofonica ha spiegato che le interviste sono state condotte con un telefono cellulare e che i membri della Cri parlavano in inglese dopo essersi identificati.