Filippini d’azzardo

Decine di filippini giocavano a «posoi», un gioco d’azzardo tipico del Paese asiatico con molte somiglianze con il poker, in una una sorta di «bisca clandestina» che avevano allestito sul piazzale del Parco della Resistenza, nel quartiere Ostiense. Lo hanno scoperto i carabinieri della stazione di Roma Aventino, in collaborazione con quelli dell’8° Battaglione Lazio, in seguito alle segnalazioni dei cittadini. Al termine del blitz, sono stati denunciati per gioco d’azzardo 24 filippini che, con puntate di 10 euro potevano vincere anche 500-600 euro a partita e sono stati sequestrati i 4000 euro utilizzati per le scommesse. Nel corso dei controlli, compiuti dai carabinieri sono stati identificati 120 immigrati di varie nazionalità filippini, iracheni, afghani, che sono risultati tutti in regola con il permesso di soggiorno. Solo un filippino di 60 anni è stato denunciato per violazione delle norme sul commercio ambulante perché stava vendendo ai giocatori bevande e generi alimentari privi delle autorizzazioni prescritte.