Filippo «Magno» il re della vasca che non tradisce

Una medaglia divisa in due o una medaglia per due? Filippo Magnini non si è ancora dato una risposta, ma l’effetto non cambia. Anche quest’anno chiude da campione del mondo dei 100 stile libero, in attesa dell’unico titolo che gli manca: quello olimpico. Superpippo è leader e traino di un movimento dove sgambettano due regine e un gruppo di affamati pescecani. Ripetere un successo mondiale, in una delle gare top del nuoto, è impresa che si sono concessi solo due fenomeni: Matt Biondi e Alexander Popov. Ripeterlo, spaccando il centesimo di secondo in compagnia del canadese Brent Hayden, è trovata da genio del thrilling. Campione doc, un po’ sbruffone ma che non tradisce mai, Magnini ha messo la ciliegina all’annata vincendo l’oro nei 200 sl agli europei vasca corta. Ragazzo d’oro, in tutti i sensi.