Fill a punti nella discesa di Dalcin E la Merighetti sfiora il podio

Il francese vince a sorpresa in Val d’Isère, l’azzurro è 7°. La bresciana quarta a Cortina

Ci sono cose nella vita per cui vale la pena saper aspettare. Chiedere conferma a Pierre Emanuel Dalcin, il quasi trentenne francese che ha festeggiato ieri la sua prima vittoria in coppa del mondo sulle nevi della Val d'Isère, davanti al proprio pubblico, in una giornata stupenda che ha fatto dimenticare la desolazione della vigilia sotto la pioggia battente. La discesa invece si è fatta, la classifica non rispecchia forse il reale valore degli atleti, ma sarebbe sbagliato e ingiusto togliere del merito al francese che più volte aveva dimostrato di andare forte, senza mai raccogliere grandi risultati. Ieri Dalcin ha messo in fila i canadesi Guay e Osborne Paradis, il compagno di squadra Bertrand e l'austriaco Scheiber, mentre Bode Miller è uscito dopo 1'15" di gara, Cuche è stato 10°, Svindal 12°, Maier 16° e Walchhofer addirittura 21°. Il problema per i migliori scesi coi numeri più alti è stato il caldo che ha mollato la neve rendendo impossibile fare buoni tempi. È quindi più che buono il settimo posto a 53/100 di Peter Fill, numero 25 al via e migliore fra gli uomini di classifica: «Continuo a non fare calcoli anche se i punti si accumulano, la cosa più importante per me è che sento di aver superato la stanchezza degli ultimi giorni e che sono riuscito ad andare bene su una pista che non amo». Oggi altra buona occasione per lui in supercombinata.
Nella discesa femminile di Cortina a vincere è stata invece Renate Goetschl, al decimo successo sulla pista delle Tofane, il 42° in carriera. L'austriaca ha battuto la diva del momento Julia Mancuso per 17/100, mentre Lindsey Kildow, in vantaggio su tutte al primo intertempo, è caduta dimostrando che la rivalità interna con la bella Julia la manda in tilt. Terza e quarta sono finite due outsider brave a sfruttare i primi numeri (a Cortina è successo come a Val d'Isère, i migliori sono stati nettamente sfavoriti dal caldo): la francese Marchand-Arvier ha fatto meglio dell'azzurra Daniela Merighetti per appena 8/100, peccato per la bresciana, che avrebbe potuto finire ancora più avanti senza due gravi errori. Bene anche Nadia Fanchini, nona e sempre più sicura.
Gare a parte, la notizia di giornata è l'annullamento della discesa e del superG di Kitzbühel. La pioggia di venerdì ha reso vani i lavori di preparazione della pista che potrà ospitare solo due slalom, il 27 e 28 gennaio.