Il film anti Corano in onda sul web Allarme in Olanda

Geert Wilders, deputato dell’estrema destra olandese, ha mantenuto la promessa: ha diffuso su internet il cortometraggio Fitna («La discordia»), in cui si dipingono il Corano e l’islam come nemici della libertà. E in cui si sostiene che il fondamentalismo islamico vada sconfitto come il nazismo e il comunismo. Il filmato dura un quarto d’ora ed è preceduto da un’avvertenza: attenzione, immagini scioccanti. Si passa dai terribili fotogrammi delle Torri Gemelle a quelle dell’attentato di Madrid. E c’è anche l’intervista alle figlie di una donna kamikaze, due bimbe in tenera età già indottrinate e pronte al sacrificio. L’allerta nei Paesi Bassi è massima: l’annuncio della pubblicazione del film ha già provocato proteste e minacce contro le autorità. Il timore è che si scatenino violenze come dopo la pubblicazione delle vignette in Danimarca. Il governo olandese - che ha tentato in tutte le maniere di evitare l’uscita del corto - ha più volte sottolineato come i suoi contenuti non riflettano in alcun modo l’opinione ufficiale. Ma alcuni Paesi musulmani, tra cui l’Iran, hanno già espresso la loro indignazione.