Film festival Lione Ecco Visconti, Argento e Petri restaurati

Gli animatori della Cineteca di Lione (Institut Lumière), Bertrand Tavernier & Thierry Frémaux, sostenuti dal sindaco, Gérard Collomb, e dal presidente della regione Rodano-Alpi, Jean-Jack Queryanne, hanno ideato e realizzato il Grand-Lyon Film Festival, dedicato ai classici del cinema e finanziato anche da Bnp, Dessange e Edf. Il modello? La Cineteca comunale di Bologna, diretta da Gianluca Farinelli, e il laboratorio di restauri «L’immagine ritrovata»: ogni fine giugno, il loro Festival recupera il meglio della storia del cinema. A Lione si fa qualcosa di analogo. Si sono rivisti, restaurati, film di Visconti e Argento, Monicelli e Petri, Lelouch e Cacoyannis, Schoendoerffer e Forman, Bernard e Donen. È stata una lezione di felicità.