Film, mostre e libri Maratona James Bond

I bondiani lo chiamano papà. E a Milano sono pronti a festeggiarlo nel centenario della sua nascita, a partire dalla lunga veglia di stanotte, nel museo di 007 che hanno dedicato al suo miglior personaggio. Per celebrare Ian Fleming gli inglesi hanno pescato dal cilindro un nuovo autore, Sebastian Faulks, pronto a sostituire Raymond Benson nella scrittura delle gesta della spia più famosa della letteratura e del cinema. Il libro Sebastian Faulks uscirà proprio domani, in contemporanea mondiale, e in Italia con il titolo Non c'è tempo per morire (Piemme).
All’Admiral Hotel di Milano, invece, dove da anni ha sede il museo di James Bond, le danze si apriranno a partire da stasera, per iniziativa dei suoi fondatori, Edward Coffrini Dell'Orto e Andrea Carlo Cappi. Si parte alle 22, con la proiezione del film inedito in Italia Ian Fleming’s Casino Royale del 1954. Poi un dibattito su Fleming con, tra gli altri, il guru del noir Andrea G. Pinketts e l'autore di spy-story Stefano Di Marino. E ciliegina sulla torta, la presentazione di altri due libri su Bond in uscita il 28 maggio. Due riedizioni interessantissime: Traffico di diamanti di Fleming, del 1957, apparso in Italia solo nel 1970 e qui con una nuova traduzione; e 007-Mai sognare di morire, di Raymond Benson. Li pubblica Alacran, la casa editrice di Sandro Ossola, di cui Cappi è il direttore editoriale. Proprio lui, che di Benson è stato il traduttore e che di Fleming rispolverò un inedito, Thrilling Cities, raccolta di reportage scritti per il Sunday Times, è quello un po' più guardingo sull'esito del romanzo del giovane Faulks: «Dall'estratto apparso sul Times, pare che il vecchio capo di Bond, arcigno e scorbutico, si dia allo yoga. Speriamo di non trovare Bond vestito da Austin Powers».
Qualunque sia l'esito, i bondiani, Cappi e Dell'Orto in testa, proseguiranno i festeggiamenti anche domani, all'Atelier Gluck, con la lettura teatrale del racconto di Fleming Quantum of Solace che ha ispirato i 22 film di Bond, e con la proiezione in esclusiva di alcune immagini del nuovo film di 007 attualmente in lavorazione sul Garda. Non poteva, per i cultori, mancare infine la mostra: manifesti d'epoca dei film e un quadro commemorativo, olio su tela, di Anna Pennati. Una due giorni estenuante, ma che, almeno in parte, vale la pena di essere vissuta.