IL FILM DELLA PARTITA

PANATHINAIKOS
7 GALINOVIC. Imprendibile il diagonale di Mancini, ma è fondamentale nel tenere in partita il Panathinaikos nei primi minuti su Quaresma e Ibrahimovic.
5 NILLSON. Entra nel terzetto che Ibra sbeffeggia alla mezz'ora: s'impianta, lui da una parte la palla dall'altra. Ma anche in altre occasioni non è apparso un fenomeno difensivo.
5,5 GOUMAS. Il capitano gioca vecchio stampo, vede Ibra sgusciargli sulla destra, evita di stenderlo, è l'azione del gol.
5,5 SIMAO. È il primo a cedere sotto l'azione devastante dello svedese, perde clamorosamente il contrasto e dà involontariamente l'avvio all'azione del gol di Mancini.
5,5 VINTRA. Si vede poco, spinge a tratti, più preoccupato di coprire le spalle a Moon.
7 MOON. Intelligente in ogni palla che ha toccato, ha tenuto Maxwell e quando è servito l'ha picchiato. Suoi i tiri più pericolosi, sua la traversa che poteva rimettere le cose a posto già nel primo tempo. Poi un po' si calma ma gioca il secondo tempo da ala pura. (dal 36’ st SOUZA sv)
5 GILBERTO. Mestiere, molto mestiere.

6 MATTOS. Dopo tre minuti mette in azione Salpingidis ma Cordoba compie una prodezza.
5,5 CLEYTON. Molto movimento, scarica un tracciante che sibila alla sinistra di Julio Cesar, la palla più pericolosa della partita dopo quella di Mancini.
5 SALPINGIDIS. Scarso, almeno per quanto ha fatto vedere ieri sera.
Sv KARAGOUNIS. Sfortunato, s'infortuna alla mezz'ora (dal 35' IVANSCHITZ 6)
All. Ten Cate 6. Il Panathinaikos fa la sua partita.
INTER
6,5 JULIO CESAR. Il suo nemico è il sudafricano Moon: alza sopra la traversa, blocca a terra un destro, vede il suo sinistro rimbalzare sul legno dopo la deviazione di Materazzi.
6,5 MAICON. Un pallone d'oro per Ibra che lo svedese regala all'aria facendo pensare che per lui non sarebbe stata serata.
6,5 CORDOBA. Dietro colpisce tutto ciò che affiora. È tornato.
6,5 MATERAZZI. È in un buon momento, già col Catania era stato fra i migliori anche se nel finale paga due gare in tre giorni dopo un lungo periodo di stop.
6 MAXWELL. Moon gli crea più di un problema e si vede poco.
6,5 ZANETTI. Il capitano va dove il dovere lo chiama. Gioca ordinato un paio di metri sopra Cambiasso e avvilisce il centrocampo greco.
7 CAMBIASSO. Rimesso al suo posto tiene la classe in ordine, la lavagna pulita e nessuno si alza prima del suono della campanella.
6,5 VIEIRA. Il francese sta conquistando fiducia in se stesso e gioca semplice con un fisico che in mezzo al campo è sempre una presenza notevole. Il crollo dopo l'ora era prevedibile. (dal 18’ st MUNTARI 6)
6 QUARESMA. Parte bene, poi un po' si perde, ma il battesimo è positivo.
8 IBRAHIMOVIC. Un sinistro che costringe Gatinovic a farsi da un palo all'altro in volo acrobatico. Poi l'azione del gol che solo uno come lui può immaginare, eseguire e chiudere al quel modo. Poi quel pallone di esterno destro a Adriano. Fa il campo parecchie volte, su e giù, quello che fa la differenza e mette l'Inter fra le favorite.
6,5 MANCINI. Mourinho era un quarto d'ora che gli gridava di stare largo. Poi Ibra gli ha messo lì un pallone che gli fa fare una figura della madonna (dal 37' st ADRIANO 7. Entra, fa gol).
All. Mourinho 6,5. Il coraggio di giocare con i tre davanti ma Ibra gli ha tolto molti pensieri.
Arbitro Mejuto Gonzales (Spa) 6. Gioco senza fregature, due squadre oneste, lui ne esce bene.