Il film più brutto? Quello del regista del «Sesto senso»

Los Angeles. Non è un onore riceverli e poche star hanno coraggio e autoironia a sufficienza per andare a prenderli: sono i Razzie Awards. Eppure da 31 anni, Los Angeles, il giorno prima degli Oscar, celebra il peggio del cinema americano con i Raspberry Awards: i lamponi d’oro. Quest’anno ha stravinto L’ultimo dominatore dell’aria, poco riuscita fatica in 3D del regista de Il sesto senso, M. Night Shyamalan. Grandi (dis)onori anche per Sex and the City 2. Ha portato a casa le statuette per il peggiore gruppo di attori: addirittura gli organizzatori dei razzie hanno voluto assegnare un lampone ciascuno, come peggiore attrice, alle protagoniste Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon, Kristin Davis e Kim Cattrall. Il film ha ottenuto anche premi per «Prequel, Remake, Rip-Off e Sequel». Ma il gran pienone l’ha fatto L’ultimo dominatore dell’aria che è stato giudicato peggior film e ha preso anche i «premi» per peggiore attore non protagonista, peggior regista, peggior uso della tecnologia 3D e peggiore sceneggiatura.
Ashton Kutcher, il compagno di Demi Moore, invece ha ricevuto il premio come peggiore attore per due film Killers e Valentine’s Day, ma Jessica Alba ha fatto di meglio: è peggiore attrice non protagonista per il suo lavoro in ben quattro film, The Killer Inside Me, Little Fockers, Machete e Valentine’s Day. I Razzie sono assegnati ogni anno dai 637 goliardici membri della Golden Raspberry Award Foundation.
L’anno scorso Sandra Bullock ebbe coraggio e andò a ritirare il suo premio per All about Steve, il giorno dopo vinse l’Oscar come migliore attrice per The Blind Side. Quale miglior portafortuna. Chissà che quest’anno non ricapiti a qualcuno dei malcapitati che si è beccato un lampone d’oro.