Film racconta un inquietante precedente

L’incredibile vicenda dei neonazisti israeliani ha un precedente. La storia vera di Danny Balint, giovane ebreo americano che in base alla sua dogmatica intransigenza nell’interpretare la storia e la religione finisce con l’odiare se stesso e l’ebraismo, è stata brillantemente raccontata in un film del 2001, «The Believer» (Il credente), diretto da Henry Bean e interpretato da Ryan Gosling. L’ossessione di Danny lo conduce a entrare, nascondendo le sue origini, in un gruppo neonazista estremamente violento che predica il potere bianco e di cui si avvicina a diventare il leader. Ma alla fine, di fronte all’imminenza di una strage che egli stesso ha contribuito a preparare, ritroverà coscienza di sé e le sue responsabilità di essere umano.