"Il film-verità girato col telefonino dal mio pubblico"

L’artista, "personalità europea dell’anno", prepara anche un cd col leader dei Negramaro. E uno sguardo al tour: "Farò il giro del mondo". Dal brasile al Sudafrica

Milano - Trasgressiva e colta signora della canzone sempre alla ricerca della novità e al tempo stesso - almeno nell’immaginario collettivo - eterna ragazza del Piper -. È Patty Pravo, con quell’anima bizzarra - un po’ Hannah Montana e un po’ Patti Smith - che piace a tutti. Eh sì, sennò come si spiega il doppio premio, ricevuto pochi giorni fa in Campidoglio, come «Personalità europea dell’anno» in campo artistico e musicale e quello alla carriera? Lei non si scompone; le emozioni le dispensa solo sul palco. Lavora tanto e parla il meno possibile. Intanto pubblica il curioso dvd Circola un video su di me, girato e montato dai suoi fan durante i concerti dal vivo, salta da un palco all’altro (l’ultimo dell’anno canta a Taranto ma l’anno prossimo farà il giro del mondo in tournée) e prepara il nuovo cd con la preziosa collaborazione di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

Un’attività frenetica, a quando una tregua?
«Mi diverto troppo sul palco. Ho una voce che non va mai via, anche quando ho un po’ di tosse come adesso. Il mio foniatra dice che ho delle corde vocali che reggono a qualsiasi alterazione. E se smettessi di cantare che farei? Per esempio: Santana, che è un mio caro amico, fu convinto a smettere con la musica e ad aprire tre ristoranti. Io gli dissi “stai attento, non è il tuo mestiere”; infatti ci rimise una valanga di dollari e dopo un po’ mollò tutto».

Lei sempre fedele alla linea quindi.
«Finché c’è l’ispirazione, comunque quando mi ritirerò non aprirò mai un ristorante».

E i risultati le danno sempre ragione; c’è pure quel premio come personalità europea dell’anno.
«Mi ha sconvolto, ma sa perché: perché lo presi anche 15 anni fa, vuol dire che il mio lavoro non invecchia. Infatti, la mia forza sta nella curiosità e nell’entusiasmo, nella voglia di provare cose nuove».

Come il dvd girato dai fan?
«Sì. Ai miei concerti mi accorgevo che i giovani facevano cose mai viste per filmarmi col telefonino o farmi una foto. Si arrampicavano nei posti più assurdi sudando come matti, cercavano di saltare sul palco. Così ho pensato di raccogliere questo materiale e farne un vero dvd. Lo considero uno specchio, realismo allo stato puro in cui persone normali mi riprendono nella mia normalità».

Qualcuno dice che lei posa troppo, si dà troppe arie.
«Sono la persona più naturale del mondo e il mio pubblico lo sa e mi ama per questo. Per loro non ho segreti: sul palco mi comporto come se fossi a casa mia, mi piace raccontare, faccio le cose che faccio fuori scena; pochi giorni fa davanti a migliaia di persone ho preso un’aspirina effervescente facendola sciogliere col dito. Chi dice che me la tiro non mi conosce».

E tra poco arriva anche il nuovo cd.
«In un altro momento l’avrei preparato in un paio di mesi, ma ora sono piena di impegni e poi è un lavoro particolare, al mio fianco c’è Giuliano Sangiorgi dei Negramaro che ha scritto alcuni pezzi straordinari».

Come ha scelto Sangiorgi?
«È lui che ha scelto me. A parte gli scherzi ci siamo capiti subito; è di un’altra generazione ma è della mia razza, un’anima pulita che scrive brani profondi. È un innovatore della musica italiana che dà il tocco giusto al mio cd, in cui unisco ballate pop, atmosfere un po’ più sofisticate e un pizzico della mia anima rockettara che non muore mai».

Lei piace ad un pubblico di ogni età. Come se lo spiega?
«Un po’ per fortuna un po’ per le mie scelte artistiche. Molti miei colleghi perdono il loro pubblico per strada; spesso la gente invecchiando smette di ascoltare il pop. I miei fan invece mi sono fedeli e ne aggiungo sempre di nuovi: sarà perché cresco con le mie canzoni, sto al passo con i tempi e sul palco sono come una dodicenne».

Questo giro niente Sanremo.
«No, l’anno scorso avevo la canzone adatta. Ora ho un tour che mi aspetta, vado negli Usa, in Brasile, negli Emirati Arabi e in Sudafrica, dove duetterò con una grande star femminile, ma non posso ancora dire chi è: sarà una sorpresa».

E del cast del Festival che cosa pensa?
«Non ho ancora avuto tempo di guardarlo. C’è il principe Emanuele Filiberto? È carino, si sta dando da fare nello spettacolo. C’è la figlia di Zucchero? Non l’ho mai sentita cantare, se lo sa suo padre mi ammazza. Povia fa un brano su Eluana? Mi sembra una cosa terribile».