Filmata l'aggressione Il minore accusato nega

Altre sei persone individuate dalla Digos grazie ai filmati dei disordini. Dalle immagini si vede un gruppo di tifosi che aggredisce l'ispettore. <a href="/a.pic1?ID=155009"><strong>L'assassino potrebbe essere un sedicenne</strong></a>, l'arma del delitto un pezzo di lavandino

Catania - Fermati altri due giovani - un minorenne e un maggiorenne - nell'ambito delle indagini sui disordini in occasione della partita Catania-Palermo. Uno di loro è di Forza Nuova e ha ammesso che si trovava allo stadio, nei pressi della porta della curva nord, dove si sono verificati gli assalti alla polizia. Sono accusati di violenza e resistenza al pubblico ufficiale. Altri quattro minorenni sono stati arrestati la notte scorsa dalla polizia di Catania nell'ambito delle indagini sugli scontri allo stadio. Sale così a 38 il numero degli arrestati per le violenze dopo il derby. I quattro sono indagati per resistenza aggravata continuata. Sono stati tutti identificati attraverso la visione di filmati e foto dei disordini. Durante la notte agenti della squadra mobile e della Digos della Questura hanno continuato a compiere perquisizioni e accertamenti.

Controlli incrociati Continuano incessanti da parte della polizia i controlli su foto e filmati della guerriglia avvenuta fuori dalla stadio. L'attenzione degli investigatori, in particolare, si era orientata su un gruppo di minorenni che sarebbe entrato in contatto con Raciti fuori dallo stadio, ripresi durante gli scontri. L'identificazione non è stata facile visto che le immagini sono poco nitide a causa del fumo di petardi presenti nell'aria, e perché sono state girate di sera. Per questo funzionari della squadra mobile e della Digos della Questura stanno continuando anche a incrociare le testimonianze rese dai fermati, soprattutto dai minorenni.

L'accusato Avrebbe negato di essere il teppista ripreso in un video mentre si scontra con Filippo Raciti, il minorenne che nella notte è stato interrogato negli uffici della squadra mobile della Questura di Catania. Gli investigatori sarebbero in possesso di un video che potrebbe portare all'identificazione dell'autore dell'omicidio di Raciti. Non è ancora chiaro se il minorenne interrogato faccia parte dei quattro che sono stati arrestati la notte scorsa con l'accusa di violenza a pubblico ufficiale. I magistrati che coordinano le indagini per il momento escludono che ci siano persone fermate con l'accusa di omicidio, ma le prossime ore potrebbero portare ad una svolta le indagini. Sino a questo momento sono 38 le persone arrestate con accuse che vanno dalla violenza a pubblico ufficiale alla detenzione di droga e armi.