Filo diretto con i fedeli, Tettamanzi battezza la Giornata delle mail

Il cardinale ha invitato i suoi collaboratori a raccogliere il prossimo 5 giugno nelle 1.107 parrocchie della diocesi gli indirizzi di posta elettronica di tutte le persone che vogliono dialogare con lui. Potranno rivorgergli domande, dubbi, approfondire le omelie.

L'ha «battezzata» la Giornata delle mail. Il cardinale Dionigi Tettamanzi ha lanciato l'iniziativa oggi dall'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. Ha chiesto agli operatori pastorali impegnati nelle parrocchie nell'ambito della comunicazione di raccogliere nelle 1107 parrocchie della chiesa ambrosiana gli indirizzi mail dei fedeli e di tutte le persone che vogliono dialogare con lui. Lo faranno il prossimo 5 giugno 2011, giornata mondiale per le comunicazioni sociali. Obiettivo del cardinale è di raggiungere a casa propria i fedeli, parlare direttamente a loro, far arrivare puntualmente e a scadenza periodica una mail che presenti gli appuntamenti importanti della vita della Chiesa, inviti agli incontri più significativi. Un canale di comunicazione diretto, sicuro, autorevole e puntuale tra il cuore della Diocesi e tutti i fedeli.
Non ha nascosto che sarà impossibile per lui rispondere personalmente alle mail che gli verranno inviate: per questo Tettamanzi ha incaricato i suoi collaboratori di rispondere a nome suo. Al cardinale si potranno rivolgere domande, dubbi, sulle ragioni della fede cristiana e della vita della Chiesa, chiarimenti sui suoi interventi. Tettamanzi ha chiesto agli operatori della comunicazione di raccogliere gli indirizzi mail in tutte le parrocchie, al termine della Messa e negli altri momenti della vita comunitaria di domenica 5 giugno 2011 (Giornata Mondiale per le Comunicazioni Sociali).