Filobus e Colombo più libera nel futuro dell’Eur che cambia

Nella trafficata via velocità media di 30 km/ora e 131mila veicoli al giorno

Il futuro dell’Eur, un quartiere destinato a stravolgimenti epocali non solo per quanto concerne la congestionata viabilità, è ormai alle porte. Se ne è parlato nella sede di Confindustria nel corso del convegno «Eur: traffico, mobilità e infrastrutture». Tra gli interventi, quello dell’assessore capitolino alla mobilità Mauro Calamante e dell’amministratore delegato di Eur Spa Mauro Miccio.
Su tutto il problema del traffico, punto cardine della prima parte dei lavori. Presentati i dati sul traffico della Cristoforo Colombo raccolti da Eur 2000 e da Aci nei giorni 5 e 6 dicembre. Due le postazioni, una all’innesto con la Pontina, l’altra nel tratto tra viale dell’Umanesimo e viale dell’Oceano Pacifico, che hanno misurato i veicoli in entrata e in uscita. Ebbene, il flusso giornaliero per i veicoli in ingresso è stato di 83.767 per il 6 dicembre; per i veicoli in uscita di 47.460. Il flusso giornaliero totale è stato invece di 131.227 veicoli, nettamente superiore, ad esempio, a quello della Roma-Fiumicino. Sulla Colombo i picchi più alti di traffico vengono toccati tra le 7 e le 8 e tra le 19 e le 20. La velocità media? 30 chilometri orari, ma nelle fasce di picco non si superano i 15.
«Lo studio realizzato - ha dichiarato Mario Cerasoli del dipartimento studi urbani di Roma 3 - conferma l’esistenza di molteplici criticità nel quadrante sud, da quelle che riguardano la mobilità a quelle che si riferiscono agli insediamenti abitativi. Ad esempio, si prevede nei prossimi anni un incremento della popolazione del 30%, ma secondo noi, a questa espansione non corrisponde un aumento delle infrastrutture capaci di alzare il livello di mobilità».
Sul trasporto pubblico, l’assessore capitolino alla Mobilità Mauro Calamante ha precisato che il «progetto per il filobus Eur-Tor de’ Cenci è stato presentato 15 giorni fa al ministero delle Infrastrutture. Spero che prima del 22 dicembre il Governo lo presenti al Cipe».
«Saranno filobus da 18 metri, bimodali, cioè elettrici e a metano - aggiunge - e avremo 4 linee. Una collegherà Tor de’ Cenci all’Eur in 24 minuti; un’altra Tor di Valle all’ Eur in 18 minuti; la terza legherà i due Torrini all’Eur in 13 minuti; la quarta Tor Pagnotta all’Eur. Avremo un unico corridoio della mobilità sulla Colombo e ogni linea avrà una frequenza di 6 minuti. Per la Roma-Lido ho dato incarico di verificare la trasformazione in metro. Nel frattempo contiamo di aumentare l’offerta».
Altro aspetto l’Urbanistica e l’Economia. Per l’amministratore delegato di Eur Spa, Mario Miccio: «L’Eur verrà interessato da grossi cambiamenti con una crescita stimata del 60% delle attività direzionali grazie al nuovo centro Congressi, al nuovo velodromo e al recupero di palazzi storici. Di sicuro ci sarà bisogno di una metro leggera che consenta l’attraversamento del quartiere».
«Tra i progetti - ha continuato Miccio - ci sono 5 nuovi percorsi ciclabili: quello dei musei che si snoda tra i palazzi storici, quello commerciale che passerà per viale Europa; quello dei parchi che attraverserà le aree verdi con la pista ciclabile nel parco dei laghi pronta già a marzo. E poi il percorso cosiddetto “della sanità” che passerà per il San Eugenio e quello “atlantico” su via dell’Oceano Atlantico». Infine l’agognato collegamento con l’aeroporto e il porto di Fiumicino. L’idea è quella di un «collegamento su ferro sul modello di quello che lega San Pietro all’aeroporto». Ma forse per questo ci vorrà più tempo.