Filodrammatici Birkin Tree, la classica che parla irlandese

La musica irlandese spopola anche nei Paesi del Mediterraneo. Così si spiega il fenomeno dei Birkin Tree, un complesso italiano stamani al teatro Filodrammatici (via Filodrammatici 1, ore 11, ingresso 13 euro), per la rassegna «I concerti della domenica». Sarà una mattinata di sapore celtico. La band, sull’onda di un interesse sempre più vivo per le musiche che giungono dall’Irlanda, vive un successo senza sosta. Questo, dopo il sigillo impresso dalla madre Irlanda dove i Birkin Tree fanno tappa regolarmente.
Sono le schubertiadi in versione irlandese. Lo scopo è lo stesso: far musica fra amici, dilettandosi nel modo più naturale possibile. Musica intesa, dunque, come uno strumento di socializzazione dove non guasta, anzi, l’impulso offerto dalla bruna Guinness, la birra sinonimo d’Irlanda che porta impressa sull’etichetta l’arpa celtica. Così, la sera ci si dà appuntamento nel pub di turno, per una session musicale dove basta uno sguardo, una mezza parola per avviare la serie di brani che appartengono al corredo cromosomico di ogni buon Irlandese. Non c’è spartito, la trasmissione di questo bagaglio avviene oralmente, da padre a figlio.
Si canta e si suona in un angolo del pub: ognuno ha un proprio strumento d’elezione ma sa destreggiarsi fra fiddle (sorta di violino), uilleann pipes (della famiglia delle cornamuse), zufoli, flauti e fisarmoniche.