Filosofia e silenzi in una noia mortale

IN MEMORIA DI ME
Sarà anche bravo il figlio d’arte Saverio Costanzo, ma è di una noia mortale. Come dimostra la triste storia del giovane Andrea (Hristo Jivkov) che entra novizio in un convento veneziano. Come mai sei qui? gli chiedono i confratelli più perplessi. E lui: perchè ho paura. In quasi due ore riempite da scampoli di filosofia e micidiali silenzi, anche lo spettatore, sempre più spazientito, si interroga: un’altra volta, piuttosto di dar retta ai critici, mi faccio io frate.