Il filosofo Glucksmann rompe con la gauche: "Io di sinistra voto Sarkozy presidente"

Parigi - Il filosofo Andrè Glucksmann ha dichiarato il suo sostegno a Nicolas Sarkozy, il candidato dell'Ump per le presidenziali. Smarcandosi dalla sua area di origine, la sinistra, il filosofo in un articolo su Le Monde sostiene che Sarkozy è il «solo candidato a tutt'oggi a essersi impegnato sulla scia della Francia del coraggio», quella che ha sostenuto i boat people vietnamesi, Solidarnosc, i dissidenti russi, e quelli ceceni. Glucksmann si chiede dove sia finita la bandiera della solidarietà internazionale «orgoglio una volta del socialismo francese» ma «non vuole incriminare» una candidata che rispetta anche perchè si trova «alle prese con un vuoto più grande di lei».

Dopo aver ricordato che la sinistra è la sua «famiglia d'origine», stigmatizza la «sinistra ufficiale» che si crede «moralmente infallibile e mentalmente intoccabile». Crogiolandosi «nel suo narcisismo» la sinistra - scrive il filosofo - «si trova sprovvista quando Nicolas Sarkozy, prendendo in contropiedi i suoi, si rivolge ai ribelli e agli oppressi». Ai suoi occhi «Sarkozy rompe chiaramente con questa destra abituata a nascondere il suo vuoto dietro grandi concetti», con il suo impegno per la discriminazione positiva e per l'aiuto pubblico per la costruzione delle moschee. Glucksmann precisa di non condividere tutte le scelte di Sarkozy, a cominciare dal quelle sui sans-papier.

Il filosofo non aveva mai espresso la sua preferenza sui candidati all'Eliseo salvo cinque anni fa quando si pronunciò per Jacques Chirac e contro Jean Marie Le Pen al secondo turno.