Un filotto «Lippi-style» come nell’anno dell’addio

Antonio Conte da dieci. Come le partite senza sconfitte della sua Juventus, 6 vittorie e 4 pareggi. E l’ultima volta che ai bianconeri riuscì un filotto simile fu con Marcello Lippi nel 2003-2004: due successi in più per un totale di 26 punti, 22 per l’attuale capolista. Allora il primo stop arrivò all’undicesima giornata, in casa con l’Inter. Quel campionato, l’ultimo di Conte e Lippi a Torino, si chiuse col terzo posto. Ma l’allievo vuole superare il maestro, che lo ha già promosso. Il passaggio di consegne simbolico è l’abbraccio tra i due il giorno dell’inagurazione del nuovo stadio. E se si fa il confronto col «Lippi primo», che poi vinse lo scudetto nel 1995, Conte lo ha già battuto: quella Juve perse a Foggia alla sesta giornata. Il primo gol di quel torneo lo segnò al Brescia proprio Conte che ha già fatto meglio di Fabio Capello, ko due volte alla decima giornata nel suo biennio bianconero. E in Europa ora solo City e Barça sono ancora imbattute come la Juve.