Finale beffa per lo Spezia costretto al pari da Nedved

da La Spezia

Sembra quasi una beffa. Quando ormai tutto lo stadio Picco (e che stadio!) ci credeva davvero, dopo quei novanta minuti giocati tutti in avanti, sempre in avanti, ecco arrivare la staffilettata di Nedved, un vero pugno nello stomaco che permette ai bianconeri torinesi di conquistare il pareggio. Così tra Spezia e Juventus finisce uno a uno. Delusi gli spezzini, certo, che ormai pensavano di aver sottomesso la Vecchia Signora e di aver conquistato tre preziosissimi punti classifica. Resta comunque la grande soddisfazione di una partita giocata all’arma bianca e di un risultato, il pareggio, per il quale molti, alla vigilia della gara, avrebbero messo la firma. Dopotutto è sempre la Juve.
Ma vediamo la partita. In maglia possa la Juventus di Deshamps entra nel covo dei pirati spezzini. Nei primi minuti i locali ci credono molto. Vanno in avanti in più occasioni con Guidetti che per almeno tre volte si trova in una posizione da tiro al limite dell'area. Al 15' l'attaccante spezzino reclama anche il rigore dopo aver subito un fallo da Giannichedda. Dopo un po’ di studio la reazione della Juventus si fa sentire. Del Piero al 28' non trova il tempo giusto e la sua deviazione di testa è solo sul lato della porta. Ma non c'è timore reverenziale nello Spezia. Al 39' Do Prado scende tutta la fascia, il suo traversone è preciso su Confalone che con decisione fredda Buffon per l'uno a zero. Passa solo un minuto e davanti all'estremo ospite si presenta solo Guidetti ma questa volta è bravo il nazionale a chiudere. Non basta un tiraccio di Del Piero a cambiare il risultato, il primo tempo si chiude così.
La ripresa non porta novità. Gli ospiti affondano con Trezeguet che al 5O' trova un bravo Santoni. È poi lo Spezia a rifarsi vivo con Confalone che in area non trova un facile aggancio. Al 62' Camoranesi è lasciato solo in area, si presenta davanti a Santoni ed ancora una volta l'estremo locale è freddo. Al 75' è Baù in area che tocca in mischia, la palla va in rete, ma per il signor Rocchi non convalida per un fallo. Il match si scalda ancora, al 76' Giannichedda incontra la doppia ammonizione ed esce. A questo punto la Juventus diventa ancora più aggressiva, al 78' Nedved va già sul limite dell'area, batte Del Piero ma contro la barriera. Poi ancora Santoni dà spettacolo in più occasioni difendendo bene. Ma al 92' il bravo portiere spezzino non può nulla sul tiro al volo di Nedved. L'attaccante juventino riceve bene un passaggio di Del Piero e di prima, da trenta metri, buca la rete.
Finisce così il sogno degli spezzini durato più di novanta minuti, sostenuto da un tifo, quello sì veramente da scudetto.