Finale Champions San Siro si candida

(...) Ma dimostra soprattutto di possedere tutti i requisiti necessari per mettersi al pari di altre importanti capitali europee». Già, perché Milano non sarà sola in questa corsa alla finale e come temibili rivali avrà ancora Roma (evidentemente non è bastato il derby per le Olimpiadi), Berlino, Monaco, Porto, Lisbona, Mosca e Siviglia. Ma questa volta gli assi che Milano può calare sono più di uno. Intanto la ristrutturazione del Meazza che, a livello di sicurezza, comodità, efficienza si è portato al livello dei più attrezzati stadi europei (anche se resta da risolvere il problema dell’erba, ma in maggio non dovrebbero esserci problemi di tenuta del terreno). E non è ancora finita perché i lavori messi in cantiere dal Consorzio San Siro 2000, gli affittuari dello stadio per trent’anni, prevedono un completo restyling dell’impianto con San Siro che si trasformerà in una cittadella dello sport, vivibile 24 ore su 24 in ogni giorno della settimana con una serie di ristoranti, bar, esercizi commerciali, saloni per dibattiti e conferenze.
Senza dimenticare il tour dello stadio e la visita al Museo di San Siro che Onorato Arisi e Elena Del Greco hanno fatto diventare la più importante raccolta europea di cimeli rossonerazzuri, e non solo. L’ultima finale a San Siro della Champions, il 25 maggio 2001, vide il Bayern Monaco battere 5-4 ai rigori il Valencia di Hector Cuper, mentre bisogna risalire al 1970 per ritrovare gli olandesi del Feyenoord vincitori sul Celtic. L’ultima volta di una milanese a San Siro, il 27 maggio 1965, Jair regalò a quella che resterà nella storia come la «Grande Inter» di Angelo Moratti e Helenio Herrera la vittoria sul Benfica e la seconda coppa Campioni consecutiva.