Una finale «gelida»: Svezia-Finlandia

Finisce 7-3 per i vichinghi il primo match di semifinale con la Repubblica Ceca. Nell’altra partita i finnici travolgono la Russia

da Torino

Un torneo di hockey che ha tolto il fiato e si concluderà con una finale tutta scandinava fra la Svezia e l’imbnattuta Finlandia domani alle 14,05 al palasport olimpico. Fuori canadesi e americani nei quarti, ma rispettivamente medaglia d’oro e d’argento a Salt Lake City, a disputarsi l’oro sono rimaste due nazionali europee che arrivano dal freddo dell’Europa del nord. Ieri le due semifinali al palasport olimpico, in apertura Svezia contro Repubblica Ceca campione del mondo a Vienna lo scorso maggio. Ma evidentemente questo torneo maschile è vissuto frantumando le stelle: gli scandinavi hanno preso a steccate le grandi firme ceche e hanno dominato in tutti e tre i tempi dell’incontro, chiuso con i parziali di 2-1, 4-2, 1-0. Un 7-3 che non fa una grinza, per la Svezia hanno segnato Modin, Axelsson, Sedin, Backmann, Jonsson, Alfredsson e Holstrom. Delicatissimo il rientro in campo delle due squadre nel secondo tempo sul 2-1, i cechi spingevano e il disco sembrava impazzito, sarebbe stata sufficiente una rete del pareggio per far prendere all’intero incontro un’altra piega, chiuso ermeticamente invece dalla terza rete degli svedesi confezionata dai fratelli Sedin che si sono presentati in tandem soli davanti alla porta ceca.
Daniel Sedin ha tentato il tunnel al portiere, disco respinto, il fratello Henrik ha poi ribadito in rete. Il vantaggio degli svedesi è diventato incolmabile al termine di questa frazione. Partita quasi inutile nel terzo, la Svezia ha iniziato a centellinare le forze in vista della finale, i cechi salutano con onore la medaglia più pregiata, erano nel girone dell’Italia, non hanno mai veramente convinto, ieri sono andati a segno con Kuba, Nemsy e Prospal. Nel loro ultimo match se la vedranno oggi alle 20,35 al palasport olimpico per la medaglia di bronzo contro la Russia. Quest’ultima, terza nei Giochi del 2002, ieri sera è stata travolta da una Finlandia davvero scatenata che ha surclassato i deludenti avversari praticamente dall’inizio alla fine. La partita, il cui risultato non è mai apparso in discussione, è finita con un secco 4 a 0 con i seguenti parziali: 1-0, 1-0, 2-0. Un 4 a 0 perentorio siglato da Peltonen, Lydman, Koivu e Jokinen.