Finale di Identigame: Lufthan vince 59 a 41

INDIANAPOLIS, 9 aprile 2068. È il nepalese Agenor Lufthan il nuovo campione interimperiale di Identigame. Nel confronto finale svoltosi ieri alla PlayHome di Indianapolis ha battuto 59 a 41 il peruviano Nigel Owomazij. La sfida per accaparrarsi la maggioranza dei 100 Profili Individuali messi in palio dai giudici è stata avvincente ed è durata in totale 4 ore e 53 minuti.
Lufthan, che l’anno scorso, all’esordio nella competizione, aveva ottenuto un ottimo risultato, venendo eliminato al quinto turno dalla veterana inglese Sissy Termirowski, ha mostrato doti di trasformismo davvero sorprendenti, con un parziale conclusivo di 15-0 che ha stroncato la resistenza di Owomazij. «In dieci anni - ha detto il giudice supremo Hans Castori - non ho mai visto una performance simile. Lufthan è davvero il più grande di tutti». E Owomazij sottoscrive: «Non potevo fare di più. Mentre impostavo mentalmente il lavoro lui... l’aveva già fatto. Mi guardava e sorrideva. Incredibile».
Dopo la finale, il neo-campione non ha rilasciato dichiarazioni ed è ripartito per Novara, dove abita da tre anni con la moglie Cora e il piccolo Fred. Un membro del suo entourage ha però fatto sapere che fra le 59 identità conquistate Lufthan ha deciso di mantenere, fino al prossimo Identigame, quella di un giardiniere polacco. E pare che sotto queste spoglie concorrerà alla carica di governatore centrale del suo Paese natale.