«Finalmente, così torniamo all’Ulivo»

Roma«Il Pd esulta per la tessera di Prodi? Meglio tardi che mai».
Paolo Cento, tutto qui?
«Guardi, è fuor di dubbio che, con il suo discorso ad Orvieto, Walter Veltroni lavorò di fatto per segare l’albero su cui poggiava il governo guidato da Prodi. Messo subito dopo “tra parentesi”, in campagna elettorale, nonostante fosse stato l’unico a battere Berlusconi».
Quindi, democratiche lacrime di coccodrillo?
«Franceschini sta cercando di recuperare tutto e il contrario di tutto, compreso il prodismo. Ma lo spirito dell’Ulivo oggi non sta nel Pd, che finora non ne ha azzeccata una».
Intanto, non solo voi Verdi, siete fuori dal Parlamento.
«Già. E adesso mi auguro finisca la mistificazione che si è fatta sulla sinistra radicale».
Nessun mea culpa?
«Qualche errore l’abbiamo commesso, guai a non fare autocritica. Ma ora dobbiamo voltare pagina, ricostruire una nuova alleanza di centrosinistra e...».
Continui.
«Recuperare proprio quello spirito dell’Ulivo».