Finalmente dei barlumi di speranza

Barlumi di speranza. Un po’ per il gioco, che finalmente dopo mesi - salvo il primo tempo con il Milan e la partita con la Fiorentina - qualcosa s'inizia a vedere. Un po’ per la fortuna, che forse ha iniziato a girare. Già, perché a seguire il copione delle ultime partite quel pallone spedito sul palo da Cacia dopo 23 secondi sarebbe dovuto entrare senza alcun problema. E se non quello, almeno quello di Tiribocchi a fine primo tempo. Invece no. Invece forse iniziamo a vedere la fine del tunnel. Visto che pure Kolarov che dopo averci provato decine di volte finalmente la mette nell’angolino giusto. Chissà, a crederci si potrebbe pensare a un segno del destino...
Certo, restano molti dei problemi di sempre. Resta Zarate che gioca alla grande ma che passasse una palla ci farebbe venire i lucciconi (penso, per dirne una, al primo tempo quando Pandev era completamente libero in area...). Ma oggi non è la giornata delle recriminazioni, visto che se non ci godiamo la prima vittoria dopo sette turni non ci resta che la canna del gas. Anche se un occhio a domenica prossima sarebbe il caso di darlo. Sarebbe bene, insomma, non pensare che la crisi è finita e che si può tornare a inizio campionato quando invece di metterci di buzzo buono e giocare a calcio stavamo solo ad aspettare le trovate di Zarate, Pandev e Rocchi. Sarebbe bene, per capirci, prendere consapevolezza del fatto che non sempre i tuoi avversari prendono tre pali tre senza segnare un gol.