«Financial Times» contro il premier E lo attacca citando Cromwell

Il Financial Times ieri ha preso di mira il presidente del Consiglio. «Silvio Berlusconi ignora la crisi del debito», titolava l’apertura di prima pagina enfatizzando il rifiuto italiano della linea di credito precauzionale offerta dal Fmi. Ancor più duro l’editoriale di pagina 6 (attribuibile al direttore Lionel Barber). «Nel nome di Dio, dell’Italia e dell’Europa, vattene!», ammonisce il quotidiano citando il rivoluzionario britannico Oliver Cromwell. Le tesi, però, più che fondarsi sulla Borsa e sugli spread, sembrano «scopiazzate» dagli starnazzamenti di Casini, Bersani e Di Pietro. Berlusconi deve dimettersi perché «non è capace di un cambiamento credibile». È perciò lecito ipotizzare che il disfattismo «di casa nostra» abbia utilizzato la stampa estera come una clava.