La Finanza in Comune contratti Aster nel mirino

Blitz della Guardia di Finanza negli uffici del Comune di Genova ieri pomeriggio. Le fiamme gialle hanno controllato documenti riguardanti i contratti che legano il rapporto tra Aster, la società che gestisce la manutenzione del verde e gli altri servizi territoriali della città, e il Comune risalenti ad alcuni anni fa, quando in carica vi era ancora la giunta Pericu. Secondo indiscrezioni che trapelano dagli ambienti del Comune, il controllo della Finanza riguarderebbe la scarsa chiarezza con la quale sono stati stipulati i contratti tra Aster e l’amministrazione di palazzo Tursi. In particolare si vorrebbe capire cosa era contemplato nel forfait annuale che Aster riceveva dal Comune per la manutenzione ordinaria e con che criterio venivano stabiliti gli interventi straordinari che la società controllata dal Comune doveva realizzare.
Dalla sede dell’azienda dei servizi territoriali, il presidente Mauro Cavelli replica spiegando con quali criteri vengono realizzati i contratti che legano l’azienda all’amministrazione: «Non siamo a conoscenza dei controlli della Finanza in Comune- racconta Cavelli- ma non ci sorprende che vi siano degli accertamenti. Tra Aster e Comune esiste un contratto di servizio e l’ammontare dei finanziamenti ordinari che vengono girati alla società sono stabiliti dal Comune e inseriti nel bilancio, così come gli interventi straordinari devono passare attraverso delle delibere votate dal consiglio comunale». Cavelli esclude che possano esserci state irregolarità nella stipula del contratto di servizio: «Premesso che si parla di un periodo nel quale non facevo parte di Aster- ricorda- mi sembra strano che non esista trasparenza in questo ambito. La nostra azienda è controllata, per cui il Comune ci assegna dei fondi mirati ad interventi precisi e non un forfait che possiamo gestire come ci interessa».