Finanza Moody’s taglia il «rating» di Milano

L’agenzia internazionale Moody’s ha tagliato il rating (ossia l’indice di «affidabilità» finanziaria) della città di Milano, portandolo da Aa3 ad Aa2. Gli esperti spiegano che il budget della città ha sofferto a causa di una riduzione di trasferimenti pubblici e di un profilo di spese rigido, mentre rileva che un’attiva strategia di outsourcing e di flessibilizzazione ha aiutato a contenere la crescita dei costi operativi negli ultimi anni, sebbene l’amministrazione sia riuscita a compensare solo parzialmente la riduzione dei trasferimenti pubblici attraverso la crescita di ricavi non legati al fisco e recuperi fiscali. Inoltre le spese operative di recente sono salite a causa del focus da parte della città di milano sui servizi pubblici e sui più alti costi degli interessi legati al crescente indebitamento e alla sua relativa esposizione alle fluttuazioni dei tassi. Tuttavia, l’agenzia ritiene che la capacità di Milano di far fronte all’indebitamento sia sostenuta dalla sua forte posizione di liquidità e prevede che la città manterrà progetti di elevati investimenti, inclusi quelli nelle infrastrutture per l’expo 2015. Infine, viene sottolineato il sensibile livello di ricchezza, un’importante posizione finanziaria, una liquidità robusta e asset reali e finanziari di pregio oltre a un previsto alto livello di investimenti.