Finanza Sequestrati 7mila puntatori laser pericolosi

Oltre 7mila puntatori laser potenzialmente molto pericolosi sono stati sequestrati dal nucleo operativo della Guardia di Finanza dell’aeroporto di Ciampino, insieme ai funzionari del locale ufficio antifrode. Provenienti dalla Cina, erano destinati a essere venduti abusivamente nelle vie del centro di Roma e in varie località della Campania, al prezzo di 20 euro ciascuno. La merce, giunta in Italia tramite un corriere espresso aereo, è stata trovata nel corso di controlli mirati alla repressione di illeciti doganali. Le norme italiane, contrariamente a quelle di alcuni Paesi come gli Stati Uniti, vietano la vendita (ma anche la produzione e l’importazione) di puntatori laser di classe III del tipo sequestrato, a causa dell’elevata potenza, compresa tra 1 e 5 Megawatt e della lunga gittata del raggio emesso: se usati impropriamente possono infatti provocare gravi lesioni oculari. Negli ultimi tempi una sciagurata moda dei tifosi è stata quella di puntarli sul viso dei calciatori avversari, ma i laser più potenti possono minacciare anche la circolazione delle vetture e perfino degli aerei. Guerra a questi pericolosi «giocattolini» è stata dichiarata anche dal Campidoglio: «È necessario inasprire le sanzioni per chi commercia e detiene i puntatori laser non conformi alla normativa CE, vere e proprie armi ottiche che possono provocare danni permanenti alla vista, lesioni alla pelle ed in alcuni casi incidenti stradali o aerei a causa della loro elevata potenza», ha detto Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza urbana del Comune. «La brillante operazione delle Fiamme Gialle pone ancora una volta alla ribalta il problema in tutta la sua gravità - ribadisce Santori - Ma se devono essere puniti produttori e venditori, con altrettanta severità ed efficacia dovranno essere colpiti i nuovi teppisti che si armano di laser illegali per mettere al rischio la sicurezza e la salute dell’intera comunità. Proprio a questo scopo è in programma una riunione della Commissione sicurezza urbana, nella quale sarà approfondita la normativa vigente in materia al fine di predisporre misure volte a scoraggiare l’utilizzo illecito di tali strumenti pericolosi».