Come finanziare l’acquisto? Mutuo a tasso fisso oppure variabile?

Per finanziare l’acquisto della casa, il mutuo, salvo casi eccezionali, è un passaggio obbligato. Il tasso fisso è generalmente più consigliabile, tanto più che oggi la crisi ha ormai livellato l’offerta e i costi sono sostanzialmente identici a quelli del tasso variabile. L’ammontare della rata va scelto con oculatezza, pensando anche a eventuali spese future: questo vale, a maggior ragione, per chi non ha redditi costanti, e sono in numero crescente, per i quali è a questo punto consigliabile il tasso fisso. In genere le banche non consentono rate superiori al 30-35% del reddito: l’alternativa è giocare sulla durata del prestito. É bene però ricordare che per i mutui ultratrentennali la rata è di poco inferiore, ma i costi molto più elevati. Infine, confrontare sempre le offerte: non limitarsi alla propria banca abituale, ma consultare anche gli operatori specializzati nei mutui.