Finanziari alla riscossa

Londra quasi bloccata per guasto tecnico

Chiusura brillante, seppure sotto i massimi, per Piazza Affari, in un avvio di settimana elettrizzante per i mercati finanziari dopo l’operazione di salvataggio messa in campo dal governo Usa sulle agenzie di garanzia per la concessione di mutui Fannie Mae e Freddie Mac. Il Mibtel ha segnato un rialzo finale del 2,7% e lo S&P/Mib del 3,13%, tra scambi brillanti per 4,2 miliardi di euro di controvalore. In luce i bancari, da Unicredit (+5,11%) e Mps (+4,06%) a Intesa Sanpaolo (+3,8%). Bene Mediobanca (+3,17%), alle prese con la questione della riforma del modello di governo societario, con Generali (+3,87%), Unipol (+2,08%) e Fondiaria-Sai (+3,78%). Occhi puntati su Fiat (+3,2%), che ha comunque chiuso sotto ai massimi dopo aver toccato anche quota 11 euro nel corso della mattinata di ieri. Nel comparto sono salite anche Piaggio (+5,22%), Pininfarina (+4,26%) e Brembo (+4,07%); più cauta Pirelli (+1,89%). Rialzi anche in campo energetico, nonostante il saliscendi registrato dalle quotazioni del greggio, che, dopo un balzo del 3,3% ha ripiegato a quota 106 dollari. Occhi su Eni (+2,37%) dopo l’acquisizione di First Calgary, Enel (+3,05%) e Saipem (+2,87%), cauta invece Erg (+0,81%). Pochi spunti su Telecom (+0,58% a 1,04 euro), dopo uno slancio intorno a metà seduta, quando il titolo ha toccato un massimo di 1,09 euro. Denaro su Luxottica (+5,45%), favorita dalle quotazioni del dollaro sull’euro. Bene anche le Borse europee con Parigi in rialzo del 3,18% e Francoforte del 2,2%, anche se Londra è rimasta bloccata da un guasto tecnico per quasi tutta la giornata chiudendo comunque in rialzo del 3,92%.