Finanziaria avanti: approvata in commissione Vegas: "L'ecobonus verrà reinserito in aula"

La commissione Bilancio di Montecitorio ha lavorato tutta la notte per licenziare i sub-emendamenti al maxiemendamento dell'esecutivo. In mattinata arriva l'ok al testo. L'obiettivo è farla approdare in aula per martedì

Roma - È ripreso alle 9 l’esame del ddl stabilità in commissione Bilancio alla Camera. Terminate nella notte le votazioni sui sub-emendamenti al maxiemendamento del governo, i lavori sono ripartiti stamattina per esaminare le proposte di modifica al testo della ex finanziaria. Il via libera finale della commissione Bilancio è arrivato in tarda mattinata, mentre l’approdo in aula del provvedimento è previsto per martedi prossimo.

Torna l'ecobonus Il governo si impegna a riconsiderare il rifinanziamento dell’ecobonus sulle ristrutturazioni con un emendamento da presentare in aula alla Camera. Lo ha spiegato il viceministro dell’Economia, Giuseppe Vegas, in commissione Bilancio. Intanto in commissione è stato respinto per l’aula l’emendamento del Pd che puntava proprio a reintrodurre la misura. Vegas, replicando al dibattito sulla questione ha spiegato di considerare le motivazioni dei deputati "molto condivisibili soprattutto in un periodo di difficoltà per la crescita. Creare uno stimolo alla domanda può essere importante. Il governo - prosegue Vegas - si riserva di definire una norma in materia. Faremo una riflessione da qui all’aula per presentare un emendamento". Parlando in particolare della misura per le ristrutturazioni ecologiche Vegas sottolinea l’importanza di "mantenere la linearità e dare aspettative di medio periodo agli operatori. Mi riserbo comunque di fornire una documentazione sugli effettivi costi della misura e sugli effetti della norma". Data l’intenzione del governo il capogruppo del Pd al Bilancio, Pierpaolo Baretta, ha chiesto che l’emendamento del Pd fosse respinto per l’aula. Richiesta accordata dal presidente Giancarlo Giorgetti. Superato lo "scoglio" dell’ecobonus i lavori in Commissione dovrebbero a questo punto procedere senza sorprese. Il bonus era infatti uno degli argomenti più "spinosi" per il governo. Tanto che sull’argomento tutti i gruppi avevano presentato emendamenti per la sua reintroduzione in manovra.