Finanziaria, bocciati dodici emendamenti

Battuta d’arresto per il governo nella
Finanziaria. Dodici dei quattordici emendamenti presentati in
commissione Bilancio alla Camera sono stati bocciati. Sopravvissuti due testi. E Caldereli dice: "Saranno riformulati"

Roma - Battuta d’arresto per il governo nella Finanziaria. Dodici dei quattordici emendamenti presentati in commissione Bilancio alla Camera sono stati bocciati, del tutto o in parte, o congelati. Soppravvissuti solo due testi: uno con le misure sugli sgravi alle banche, il nuovo cedolino per gli statali e il rinvio del pagamento dei tributi in Abruzzo, e il turn over del personale di polizia.

Codice delle autonomie Tra le bocciature di peso, quella del codice delle Autonomie che nella parte riguardante i tagli agli stipendi dei consiglieri regionali presenterebbe anche "profili di incostituzionalità". Il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, ha fatto sapere che il governo riformulerà l’emendamento alla Finanziaria sul codice delle Autonomie giudicato inammissibile. "Sarà riformulato e ripresentato qui tutto - ha spiegato il ministro leghista - ci stiamo lavorando".