Finanziaria, già spariti i soldi per gli aumenti degli statali

Disattesi gli impegni presi dal governo coi sindacati. Inammissibile l’emendamento che taglia i contributi sugli apprendisti: manca la copertura. Aumentano di 4 euro e vengono estesi i ticket sul pronto soccorso

Gian Maria De Francesco

da Roma

Un gioco di prestigio. È un po’ quello che il presidente del Consiglio, Romano Prodi, il ministro Padoa-Schioppa e il suo vice Visco stanno cercando di fare per rimediare a una Finanziaria che ha scontentato tutti. In qualche caso, però, il trucco non è riuscito. D’altronde, ieri alla Camera il governo ha presentato una novantina di emendamenti alla manovra e non per tutti era effettiva la copertura finanziaria. Ma sul nodo dei contratti pubblici l’esecutivo ha giocato un po’ d’azzardo.
Contratti scoperti. Ieri è stata ripresentata la proposta di modifica della legge di bilancio che sancisce l’accordo del 4 novembre con i sindacati. I rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici dovranno entrare in vigore entro 55 giorni dalla stipula e i controllori (Ragioneria dello Stato inclusa) dovranno affrettarsi nel muovere eventuali rilievi. Il problema, secondo quanto rilevano fonti bene informate, è rappresentato dal fatto che gli aumenti previsti (2% per il 2007 e 2,46% per il 2008) sono quelli già stabiliti precedentemente. La grandeur prospettata ai sindacati potrebbe non rivelarsi tale e, secondo indiscrezioni, si sta lavorando sotto traccia insieme alle controparti per trovare tramite decreto risorse aggiuntive.
Artigiani a terra. L’emendamento del governo che prevedeva il taglio dei contributi per gli apprendisti artigiani dal 10 all’1,5% per il primo anno e al 3% per il secondo per le imprese con meno di 10 addetti è stato dichiarato inammissibile per problemi di copertura. Ma una soluzione si dovrebbe trovare in tempi brevi anche per stemperare la voglia di piazza di Confartigianato che ha indetto una manifestazione a Milano per il 25 novembre. La gaffe dell’esecutivo comunque resta.
Ticket aumentato. Per gli assistiti «non esenti» il costo del ticket del pronto soccorso sarà aumentato di 4 euro rispetto alle iniziali previsioni della manovra salendo a 27 euro sia per i codici bianchi (nessuna urgenza) che i per i cosiddetti codici verdi (media urgenza esclusi traumatismi e avvelenamenti acuti). Dal pagamento saranno esentati gli assistiti di età inferiore a 14 anni. Si tratta di una misura di inasprimento della tassazione a fronte di una lunga serie di concessioni alla spesa pubblica.
Trasporti à gogo. Due emendamenti dell’esecutivo prevedono lo stanziamento di 150 milioni per il trasporto pubblico locale. In particolare, 60 milioni saranno utilizzati per il rinnovo del secondo biennio economico del contratto collettivo di lavoro, mentre 90 milioni andranno al potenziamento del comparto.
Buonismo di governo. L’esecutivo non ha messo da parte il suo orientamento paternalistico riproponendo l’emendamento denominato «accordo di solidarietà tra generazioni» che stabilisce la possibilità per i lavoratori più anziani di ridurre su base volontaria il proprio orario di lavoro per favorire l’assunzione di giovani al di sotto di 25-29 anni. La norma sembrerebbe non escludere la possibilità di una staffetta tra padre e figlio. Per anziani e disabili economicamente disagiati, inoltre, sono previsti sconti sulle bollette della luce. In proposito verrano stanziati 150 milioni da recuperare mediante il maggior gettito Iva sui prodotti petroliferi. Il trend calante del prezzo del greggio, tuttavia, fa sorgere qualche dubbio sulle possibilità di copertura del provvedimento.
Borse aperte. Per recuperare appeal il governo non ha esitato a emendare in senso «keynesiano» la Finanziaria. Per accontentare Diliberto (Pdci), il 50% delle assunzioni pubbliche sarà riservato ai precari. I Comuni con meno di 5.000 abitanti con vuoti in organico potranno assumere un totale di 2.450 lavoratori socialmente utili. Per il ministero degli Esteri guidato da Massimo D’Alema (assai critico sui tagli al proprio dicastero) sono spuntati 18 milioni per il triennio 2007-2009 da destinare alla contrattazione integrativa. La questione dei non autosufficienti, cara al ministro del Prc Ferrero, è stata affrontata con 50 milioni di nuovi fondi nel 2007. Altri 50 milioni annui andranno al Fondo per l’inclusione degli immigrati. Per la Lombardia sono stati reperiti contributi quindicennali per opere viarie come Pedemontana, Brebemi e Tangenziale Est.