«Finanziaria improvvisata»

«Nonostante la nostra disponibilità, dimostrata con i fatti a confrontarci con la maggioranza nella discussione della Finanziaria, riscontriamo invece un’improvvisazione senza precedenti nella programmazione dei lavori, che mortifica il ruolo dei consiglieri regionali». Lo affermano in una nota congiunta i consiglieri regionali Fabrizio Cirilli (An) Alfredo Pallone (Fi) e Aldo Forte (Udc), che proseguono: «Stiamo assistendo quotidianamente alla sagra delle riunioni, puntualmente organizzate prima di ogni seduta di commissione, che ovviamente fanno slittare l’inizio dei lavori a orari impossibili. È chiaro e manifesto a tutti che le riunioni servono a questa maggioranza litigiosa per cercare di individuare una linea di condotta unitaria e condivisa, ma i continui e violenti scontri ai quali assistiamo in sede di commissione legittimano a pensare che nessuna condivisione è stata ancora trovata dalla maggioranza». «Ancor più paradossale - sottolineano gli esponenti dell’opposizione - è lo strumento che si sta utilizzando in questa guerra intestina e cioè il tentativo di rimodulare l’articolato della Finanziaria in funzione di logiche politiche; lo scontro in atto sulla sanità, ad esempio, è un segnale di confronto serrato tra due partiti della coalizione. A questo punto delle due l’una: o il documento finanziario non era credibile prima oppure non lo è ora».