Finanziaria, Prodi va avanti senza fiducia

Chiti dopo un vertice in Senato: &quot;Nell'Unione non ci sono problemi, se la Cdl continuerà a non fare ostruzionismo andiamo avanti così&quot;. <a href="/a.pic1?ID=218748" target="_blank"><strong>E' polemica sulla copertura</strong></a>, Padoa-Schioppa: &quot;C'è&quot;. Ma i tecnici non firmano

Roma - "Abbiamo valutato che non esistendo problemi nella maggioranza e dal momento che l’opposizione sta riducendo gli emendamenti, a meno che non vi sia in futuro dell’ostruzionismo, non porremo la questione di fiducia". Lo dice il ministro delle Riforme Vannino Chiti, al termine di una riunione di maggioranza la Senato sulla Finanziaria. "Ci sarà un ampio confronto parlamentare tranquillo e sereno - aggiunge Chiti - e si voteranno nei prossimi giorni gli emendamenti. Ma - sottolinea il ministro - ovviamente per il 14 novembre la finanziaria deve essere votata".

Nessun problema Alla questione di fiducia, spiega Vannino Chiti, si è dedicato però pochissimo tempo della riunione di maggioranza al Senato: 2Ne abbiamo parlato gli ultimi tre minuti - dice infatti - e abbiamo comunque ribadito di non avere intenzione di porla in aula". Chiti sottolinea come infatti l’unica ragione per blindare il voto sarebbe stato l’elevato numero di emendamenti oppure altre forme di ostruzionismo, perché invece "nella maggioranza non vi sono problemi - conclude - al contrario di quanto detto da alcuni in questi giorni".