Finanziaria, le promesse di Fassino: "Manovra leggera, fisco meno pesante"

Il premier Prodi al termine del vertice di maggioranza a palazzo Chigi: "La collegialità dà buoni frutti". Il segretario Ds: "Possiamo presentarci al parlamento con una Finanziaria che sarà meno onerosa per i cittadini
e più vocata sia a sostenere crescita e svuiluppo, sia ad attivare misure di riduzione fiscale". E Mastella scherza sulla collegialità: "Sembriamo il collegio delle orsoline"

Roma - «Siamo soltanto all’inizio dell’impostazione della legge finanziaria, adesso sarà il ministero dell’Economia a definire la proposta che concretamente verrà portata all’esame del parlamento. Certamente, grazie ai risultati raggiunti con la Finanziaria dell’anno scorso, possiamo presentarci al parlamento con una Finanziaria che sarà meno onerosa per i cittadini e più vocata sia a sostenere crescita e svuiluppo, sia ad attivare misure di riduzione fiscale». Lo ha affermato il segretario dei Ds Piero Fassino, al termine del vertice di maggioranza a palazzo Chigi.

Prodi: "La collegialità dà buoni frutti" "La collegialità è un metodo, forse faticoso, ma dà buoni frutti". Lo ha affermato, secondo quanto si apprende, il premier Romano Prodi, aprendo la riunione a Palazzo Chigi con i leader dell’Unione. "Si tratta - ha aggiunto Prodi - di un metodo che permette di seguire percorsi condivisi e certi". 

Mastella scherza sulla collegialità I leader dell’Unione escono dal vertice di maggioranza e indicano la collegialità come stella polare e il ministro della Giustizia Clemente Mastella ci scherza su: «Sembra il collegio delle orsoline. Tutti parlano di collegialità», dice ai cronisti che lo attendono fuori Palazzo Chigi. Dopodichè, il Guardasigilli spiega come nel corso della riunione «ognuno abbia dato il proprio contributo, che poi sarà affidato al premier e al Consiglio dei ministri».

Il ministro non si vuole sbilanciare sulle misure perchè, dice, «occorre evitare quello che è accaduto lo scorso anno, con uno scarto tra quanto si diceva e quanto si leggeva sui giornali». Insomma, «alle parole devono seguire i fatti». A chi gli ricorda come dalla sinistra dell’unione nei mesi passati si sia sottolineato la forza di impatto di tutti e quattro i partiti della sinistra messi insieme, Mastella risponde: «Se loro hanno 150 e la soglia è 160, è inutile... è un pò come essere dei pigmei», scherza.

Diliberto: "Presenteremo un documento sulle priorità" "I centociquanta parlamentari della sinistra faranno sentire la loro voce sulla necessità della redistribuzione nella finanziaria". Lo ha detto il segretario del Pdci Oliviero Diliberto, lasciando palazzo Chigi dopo la riunione di maggioranza. Diliberto ha annunicato che "la sinistra presenterà, la prossima settimana, al presidente del consiglio un documento di politica economica nel quale suggeriremo quelle che secondo noi sono le priorità economiche ad iniziare da una redistribuzione del reddito a favore dei ceti bassi dei lavoratori. E' un fatto positivo - dichiara - che si sia stabilito il principio di collegialità, che è mancato nella scorsa finanziaria".

Pecoraro Scanio: "Stella polare è il Dpef" "Ho ricordato a Tommaso Padoa Schioppa che la stella polare della Finanziaria deve essere il Dpef, che è già un atto parlamentare. Il resto è filosofia economica e il ministro si è detto d’accordò. Lo ha affermato il ministro per l’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, facendo rientro a Palazzo Chigi, per il vertice di maggioranza, assieme al leader del Prc, Franco Giordano e quello del Pdci, Oliviero Diliberto. "È ovvio - aggiunge Pecoraro Scanio - che la manovra si modulerà in Parlamento ma la base è e deve restare il Dpef".