Finanziaria, sei stangate per Milano

Finanziaria, scacco matto ai milanesi in sei mosse. Fotografia dei tagli della manovra di Romano Prodi & soci ai servizi sociali e alle grandi opere. Che, a Milano, si traducono, tra l’altro, in settemila artigiani a rischio chiusura e in 450 milioni di euro che mancano all’appello per le scuole e le università. Ma pure nei fondi «solo a parole» per le infrastrutture e nella «mannaia» che colpirà i musei togliendo soldi a cinema, lirica e teatro. Sei stangate che non è esagerazione definire come la «punizione» di Milano ad opera del governo. Lo sostengono non solo il sindaco Letizia Moratti ma anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e quello della Provincia di Milano Filippo Penati. E insieme a loro si schiera il numero uno di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici: «Per colpa della Finanziaria avremo affitti alle stelle» ovvero «diminuirà l’offerta perché l’aumento dell’Irpef spingerà molti a vendere casa».